L’accoglienza del quartiere Fiera
Pace fatta fra il quartiere Fiera e i fedeli musulmani. Le proteste dei giorni scorsi si sono placate davanti al programma del prefetto, che prevede un solo giorno di preghiera al velodromo Vigorelli: oggi. Un compromesso considerato accettabile dalla maggioranza di coloro che hanno partecipato nei giorni scorsi alla mobilitazione. Solo una ventina di persone l’altra sera ha contestato i politici che hanno partecipato a un incontro per spiegare ai comitati le ultime decisioni prese. Le uniche iniziative contrarie annunciate sono quelle della Destra, con Daniela Santanchè. Simbolicamente il portavoce del comitato Fiera-Carlo Magno, Claudio Pozzari, incontrerà davanti al velodromo un giovane algerino, Nordin, per un giro nei pressi dell’impianto.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276937
Ronaldinho a San Siro, che festa
Milano – Chi ha voglia di conoscere da vicino l’effetto Ronaldinho, sul piccolo mondo antico del Milan e del calcio italiano, si affidi alle cifre e alle notizie della giornata di ieri, la prima del Gaucho in rossonero. Mille maglie prenotate (senza conoscere nemmeno il numero), 4 milioni di pagine visitate sul sito ufficiale, in tilt il sistema di Banca Intesa per le prenotazioni degli abbonamenti. Basta? Chi non ha fede si rivolga pure al sondaggio realizzato da Skytg24 («non vincerà lo scudetto»), gli altri possono invece farsi cullare dalle parole di Buffon, mica l’ultimo arrivato («per il tricolore dico Milan») oppure deliziarsi con l’altro giochino in voga sul web, i tifosi che s’interrogano sul soprannome da confezionargli su misura, tre opzioni a disposizione, «la voglia matta», «stato di grazia» e «straziami ma di gol saziami». È il delirio, ragazzi. Ma perché lo storione di Ronaldinho al Milan, nella notte dedicata alla sua pubblica presentazione, dentro la cattedrale di San Siro, sia completo c’è bisogno anche del giallo, dell’ultima puntata dell’intrigo, svelato da Adriano Galliani.
«Alle 20.30 mi ha chiamato il Barcellona e mi ha diffidato dal presentare il giocatore: mancavano le garanzie della banca chiamata a disporre il versamento della cifra in due rate (21 milioni più 4 di bonus le dimensioni effettive dell’operazione, ndr)» il particolare fornito dal vice-presidente vicario del Milan alla platea di giornalisti e vip.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276918
«Via l’accampamento a piazzale Partigiani»
Intervento di bonifica ieri mattina a piazzale dei Partigiani, all’ Ostiense, da parte della Squadra Decoro Urbano, dei vigili urbani del I Gruppo e della Linea Decoro Urbano dell’Ama. Lo rende noto il consigliere delegato alla Sicurezza del Comune di Roma Samuele Piccolo. L’area interessa i giardini antistanti la stazione ferroviaria, utilizzati come luogo di bivacco notturno.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276984
“Com’è bella Napoli
Milano – Velista, imprenditore, napoletano trapiantato a Milano. Il primo pensiero di Vincenzo Onorato di fronte alle foto delle strade di Napoli ripulite dalla monnezza è stato: «Finalmente». E poi: «Speriamo in Dio di andare avanti così». Scaramantico, il patron di Mascalzone latino e presidente di Moby Lines. Prudente, dopo tanti mesi di emergenza.
Oggi il premier sarà di nuovo a Napoli, la città torna a respirare. Che cosa ha provato quando ha visto le strade sgombre?
«Una grandissima gioia. Per risolvere il problema rifiuti ci volevano tutto l’impegno e tutta la determinazione di Berlusconi».
La città è di nuovo bella?
«Certo. Napoli è meravigliosa, ma era come una bellissima donna violentata. In questi mesi la sua bellezza è rimasta sepolta sotto cumuli di immondizia, ora è tornata a risplendere».
Come ha vissuto questi mesi di emergenza?
«Un dolore immenso. Con Mascalzone latino porto la bandiera napoletana in giro per il mondo con orgoglio. Vorrei che si parlasse della mia città per qualcosa di diverso dalla camorra e dai rifiuti. Ora l’immagine di Napoli è tutta da ricostruire: bisognerà lavorare a lungo, con impegno e determinazione».
In quale direzione?
«Innanzitutto liberandola definitivamente dal problema immondizia. Come Moby stiamo pensando a un progetto, con altri imprenditori napoletani.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276860
«Voglio vedere in faccia l’assassino di mia figlia»
nostro inviato a San Giorgio delle Pertiche (Padova)Qualche giorno fa, prima che Victor fosse arrestato, gli aveva augurato di fare la stessa fine di sua figlia. Lo sfogo duro, amarissimo, di un padre distrutto. Parole tremende, dette davanti alle telecamere, che però hanno dato una scossa alle indagini spagnole. Ieri Ruggero Squarise, attraverso i suoi avvocati, è uscito nuovamente dal silenzio angosciato che lo unisce alla moglie Maria Grazia. E ancora una volta si è rivolto al «gordo», il «ciccione» che ha confessato di aver ammazzato Federica. «Voglio guardare negli occhi l’assassino di mia figlia», sono le sue parole. «Voglio assistere al suo processo in Spagna per guardarlo in faccia».La mamma di Federica tace ancora. Il suo unico desiderio, secondo i legali, è che lo strazio dell’attesa finisca in fretta. Che si spengano i riflettori sul suo tormento, che arrivi il corpo della figlia, che tornino i due figli Roberta e Mattia partiti per ritrovare la sorella. «Voglio riabbracciarli tutti al più presto», ha confidato.Il marito invece pensa soltanto all’uomo che gli ha strappato la Chicca. «Più passa il tempo più aumenta il loro sconforto», riferiscono i legali.Ogni giorno è una nuova coltellata al cuore. Le prime indiscrezioni, le immagini dell’arresto, la foto (scattata dall’amica Stefania Perin) di Federica abbracciata e baciata dal giovane uruguaiano che qualche ora dopo le avrebbe tolto la vita.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275450
A Caracalla un’«Aida» da cartolina
La marcia trionfale nel second’atto di Aida – opera kolossal e intima insieme del Verdi maturo – sembra pensata per uno spazio immenso e suggestivo come Caracalla che infatti l’ha adottata dalle prime stagioni, facendovi sfilare assieme alle centinaia e centinaia di comparse anche animali focosi, come i cavalli, per scaricare in scena il vittorioso Radames, o pachidermici elefanti che, nella medesima scena del trionfo, rappresentano un secondo bottino, aggiunto ai prigionieri etiopi. Oggi che quei trionfi sono passati di moda e son diventati anche un po’ troppo costosi, si rimedia con trionfi finti, purché appaghino gli occhi. Caracalla, che ha già sperimentato, non senza successo, anche le scene virtuali, proiettando sui grandiosi ruderi, trasformati in schermi giganti, immagini dell’Egitto storico e archeologico, con questa Aida di apertura di stagione, torna alle scene tradizionali, con i pochi mezzi a disposizione. Qualche colonna, il frontale di un tempio o qualcosa di simile, quattro isolotti con palme, e un po’ di ruderi archeologici egizi sparsi sul terreno, sono sufficienti per l’Aida «da cartolina», predisposta dalla regia e dichiarata apertamente nel finale della scena del trionfo. Regia poco efficace, costumi bellissimi e regali, ripresi in parte da quelli degli anni Venti del secolo scorso, disegnati da Luigi Sapelli. La parte musicale e le voci rappresentavano, nella serata d’apertura a Caracalla, la parte più claudicante.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275610
Oro verso quota 1.000 dollari
Gran balzo dell’oro con il fixing a 962,75 dollari l’oncia. Si tratta del massimo dei quatto mesi e potrebbe non essere finita. Molti operatori ritengono che il metallo giallo tornerà presto a quota 1000 dollari l’oncia. Uno sbocco favorito da due fattori chiave. Da una parte, la corsa del petrolio oramai in vista dei 150 dollari al barile. Dall’altra, il pronunciato rallentamento del ciclo economico con relativi crolli della Borse. La stagflazione è dietro l’angolo.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275495
Gli abbonamenti di serie A? Sono meglio di un’amichevole
noRicordate Juve-Mezzocorona 40 euro? Ecco, si è giocata ieri e ha prodotto anche una gradevole telefonata con l’addetto stampa bianconero Marco Girotto e la conseguente idea – e di questo gliene diamo merito – della pagina che vedete. Gliel’avevamo promesso, e va dato atto alla Juventus, così come Girotto ci ha specificato, che per quanto riguarda gli abbonamenti le famiglie sono tenute in grande considerazione. Anzi, di più: la Juve è sicuramente una delle società più attente all’argomento. Diverso il discorso delle amichevoli, ma su questo resta e resterà la divergenza di vedute tra noi e la Signora: sì, è vero, ha fatto tutto l’Atp di Pinzolo, sì – è vero – c’erano biglietti anche a 15 euro, sì – è vero – la gente che va fino a lì è pronta a tutto per vedere i propri (pochi) beniamini in campo. Ma 40 euro restano tali e già che ci siamo diciamo che per l’amichevole di martedì col Piacenza diventeranno 50 (con la tribuna plebea a 20). Comunque ci siamo incuriositi e, approfittando di una lettera arrivata da un tifoso del Milan alla quale ha prontamente risposto – e lo ringraziamo – il vicepresidente rossonero Adriano Galliani, siamo andati a controllare. Risultato: situazione buona, prezzi aumentati, ma non tutti, sconti e riduzioni, però in ordine sparso, non esiste insomma una vera politica comune per riportare le famiglie allo stadio. Questa, in pratica, è la nostra pagella alle società con un invito per chi è bocciato: c’è sempre tempo per riparare a settembre.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275532 tizie
Uccise la madre Ora rischia 16 anni
Il pm Elisa Moretti ha chiesto una condanna a 16 anni, in rito abbreviato, per Lorenzo Giacomini, il ragazzo di 18 anni che lo scorso Capodanno uccise la madre di 52 anni, la scrittrice Edi Vesco, nella loro abitazione in via Bertinoro a San Siro. Due giorni prima il ragazzo scrisse al padre un’email in cui manifestava segni di cedimento psichico.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275280
I Sex Pistols gratis al Traffic di Torino
Al Traffic Torino Free Festival (il più importante festival gratuito in Italia) stasera sarà la serata dei Sex Pistols, grande band che trent’anni fa fondò il punk lanciando icone come Sy Vicious (poi morto nel 1979) e Johnny Rotten, che è ancora il leader del gruppo. Il quartetto londinese si esibirà sul palco dopo gli show dei Wire e dei Punkreas, altri gruppi di riferimento della scena alternativa e riceverà senz’altro un’ovazione dalla folla. Ingresso gratuito. Domani show di Patti Smith.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275232
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